27
gen
Rivalutazione di terreni e quote societarie

Blog - Fiscale

rivalutazione

Rivalutazione di terreni e quote societarie

La Legge di Bilancio 2019, ripropone la rivalutazione dei terreni e delle quote societarie possedute alla data del 1° gennaio 2019, consentendo il versamento di una imposta sostitutiva entro il 30 giugno 2019


La Legge di Bilancio 2019 ripropone la:

  •  rideterminazione del costo di acquisto di terreni edificabili e agricoli posseduti a titolo di proprietà, usufrutto, superficie ed enfiteusi;
  • rideterminazione del costo di acquisto di partecipazioni non quotate in mercati regolamentati, posseduti a titolo di proprietà, usufrutto, superficie ed enfiteusi.

Che cos'è la rivalutazione terreni ?

La rivalutazione terreni è la possibilità, di poter rivalutare il valore fiscale dei terreni posseduti siano essi di tipo agricolo che edificabile in modo da ridurre le plusvalenze al momento della loro eventuale cessione. Per plusvalenza si intende il reddito realizzato dalla vendita sul quale vengono poi calcolate le imposte da versare con la dichiarazione dei redditi.

Il vantaggio di rivalutare il terreno o la partecipazione, consiste proprio nel ridurre il costo fiscale sulla cessione.

 

Che cos'è la rivalutazione delle quote ?

La rivalutazione quote è la possibilità offerta ai contribuenti di rivalutare il valore fiscale delle loro quote societarie prima di venderle.

Infatti, la cessione di una partecipazione societaria determina per chi le vende un reddito che viene tassato e che varia in base al valore calcolato tra il prezzo di vendita e quello di acquisto.

Esempio:

acquisto quote 2012 ad un prezzo di 30.000 euro che poi vengono rivendute nell’anno 2015 a 60.000 euro, il contribuente ha una plusvalenza di 20.000 euro (differenza tra prezzo di acquisto e vendita).

Sulla plusvalenza vengono quindi calcolate le tasse da versare in dichiarazione dei redditi.

Termini

Viene fissato al 30 giugno 2019 il termine entro il quale effettuare: 

  • la redazione/ asseverazione della perizia di stima;
  • il versamento dell’imposta sostitutiva dovuta.

Quanto costa
A partire dal 1° gennaio 2019, l’imposta sostitutiva, sia per le partecipazioni che per i terreni, è stata così rimodulata: 

  • 11 per cento per le partecipazioni qualificate;
  • 10 per cento per le partecipazioni non qualificate;
  • 10 per cento per i terreni.

Il versamento può essere rateizzato fino ad un massimo di 3 rate annuali a decorrere dal 30 giugno 2019. Sulle rate successiva alla prima sono dovuti gli interessi pari al 3 per cento. 

L’imposta sostitutiva dovuta dovrà essere versata tramite il Modello F24: 

  • in un'unica soluzione entro il 1° luglio 2019, poiché il 30 giugno 2019 cade di domenica;
  • in tre rate annuali di pari importo a decorrere dal 30 giugno 2019, applicando, alle rate successive alla prima gli interessi nella misura del 3 per cento.


Si ricorda infine che, entro il 30 giugno 2019, dovranno essere effettuati da parte dei soggetti abilitati, la redazione e il giuramento della perizia.

Info

Per avere maggiori informazioni clicca il bottone sottostante.
×
Per maggiori informazioni compila la sezione sottostante.