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PACE FISCALE: ROTTAMAZIONE TER

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A cura di Luca Brenna

PACE FISCALE: ROTTAMAZIONE TER

Con la conversione Decreto Legge n.119/2018 entrato in vigore il 24 ottobre 2018, viene riproposta con modificazione la “rottamazione” dei ruoli affidati all’Agente della riscossione.

In sintesi sarà possibile estinguere in misura agevolata le pendenze con l’Agente della riscossione senza versare sanzioni ed interessi pagando in unica soluzione o a rate.

Sono “rottamabili” i carichi affidati alla riscossione dal 1 gennaio 2000 al 31dicembre 2017, mentre sono esclusi i carichi relativi a:

-       recupero degli aiuti di Stato considerati illegittimi dall'Unione Europea;

-       crediti derivanti da condanne pronunciate dalla Corte dei conti;

-       multe, ammende e sanzioni pecuniarie dovute a seguito di provvedimenti e sentenze penali di condanna;

-       sanzioni diverse da quelle irrogate per violazioni tributarie o per violazione degli obblighi relativi ai contributi e ai premi dovuti agli enti previdenziali.

L’adesione in commento si perfeziona:

- inviando apposita dichiarazione su modello reperibile sul sito internet dell’Agente entro il 30 aprile 2019;

- con la comunicazione con cui entro il 30 giugno 2019 l’Agenzia della riscossione comunica al debitore gli importi dovuti;

- versando in un’unica soluzione o fino a un massimo di 18 rate consecutive (5 anni) di cui le prime due con scadenza al 31 luglio e 30 novembre 2019. Le restanti 16 rate, ripartite nei successivi 4 anni, andranno saldate il 28 febbraio, 31 maggio, 31 luglio e 30 novembre di ciascun anno fino al 2023. La prima e la seconda rata sono pari al 10% delle somme complessivamente dovute con la Definizione agevolata, le restanti rate invece sono di pari importo. Scegliendo di pagare gli importi della Definizione agevolata in un’unica rata, la scadenza è fissata dal legislatore al 31 luglio 2019.

A seguito della presentazione della domanda di definizione:

•          sono sospesi i termini di prescrizione / decadenza, nonché, gli obblighi di pagamento connessi a precedenti dilazioni in essere;

•          l’Agente della riscossione non può avviare nuove azioni esecutive, iscrivere nuovi fermi amministrativi / ipoteche, proseguire le azioni di recupero coattivo precedentemente avviate, sempreché non abbia avuto luogo il primo incanto con esito positivo;

•          il debitore non è considerato inadempiente ai sensi degli artt. 28-ter e 48-bis, DPR n. 602/73 ai fini dell’erogazione dei rimborsi d’imposta / pagamenti di crediti vantati nei confronti della P.A.

 

Rapporti con rottamazione bis

Possono aderire alla nuova rottamazione anche i contribuenti che avevano aderito alle precedenti, ma non avevano adempiuto al versamento integrale di quanto dovuto.

In particolare i soggetti che hanno aderito alla rottamazione bis, al fine di poter aderire alla nuova rottamazione, dovranno versare le eventuali rate arretrate entro il 7 dicembre 2018, con conseguente adesione per i residui importi, secondo le nuove disposizioni.

 

 

Lo Studio rimane a disposizione per eventuali chiarimenti.

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