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Fattura elettronica da e verso l'estero

Blog - Fatturazione elettronica

Fattura elettronica da e verso l'estero

Dal 1° gennaio 2019, l’obbligo della fatturazione elettronica riguarderà tutte le cessioni di beni e le prestazioni di servizi tra soggetti residenti e stabiliti nel territorio dello Stato ed interesserà sia le cessioni tra soggetti IVA (B2B) sia la cessione da soggetti IVA verso privati consumatori (B2C).

Al contrario risultano escluse dal suddetto obbligo le operazioni da e verso soggetti non residenti nel territorio dello Stato.
Non esiste pertanto obbligo di fattura elettronica nel caso di cessioni verso altri soggetti residenti in altri Stati UE o ExtraUE o di acquisti presso gli stessi soggetti.

Se però da un lato viene meno un adempimento, dall'altro il legislatore con gli artt. 3 e 3 bis del D.lgs. 127/2015, così come modificati dalla Legge di Bilancio 2018 ha introdotto l' “esterometro”, ovvero la versione per l’estero dell’attuale spesometro. Obbligo che avrà cadenza mensile e, salvo eventuali ripensamenti, decorrerà dal 1° gennaio 2019. In pratica, il soggetto IVA italiano che emette e riceve fatture verso e da altri soggetti UE o ExtraUE, dovrà comunicare all’Agenzia delle Entrate tutte le operazioni non soggette a fattura elettronica, poste in essere nei confronti dei citati soggetti (non residenti nel territorio dello stato).

Non sono da comunicare, però, i dati riferiti alle operazioni che, seppure avvenute tra i soggetti previsti, siano documentate con dichiarazione doganale o con fattura elettronica.

Già, perchè il legislatore, come anzidetto, ha escluso solo l'obbligo ma non la possibilità di poter comunque emettere fattura elettronica verso soggetti UE o ExtraUE.

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10.11.18
30.10.18